LuCe Di CRiSTaLLo
Un semplice ambiente dove potresti ritrovare tranquillamente, per respirare un solo attimo, senza dover pensare di fare null'altro..SoLo ReSPiRaRe..

chi sono?
C'è chi direbbe, se lo sapete voi ditemelo. C'è chi sicuro di se potrebbe osare una propria descrizione. C'è chi potrebbe anche dire che non c'è modo per esser descritto. Io vi dico che sono colei che scrive. Io sono una lei che scrive la sua luce di cristallo.

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gennaio 1 2007
|

E' stato lungo
anche se non lo sembra.
E' stato costruttivo.. forse è un parolone ma qualcosa in più nel scrivere o non scrivere, nell'appassionare o meno, credo di averlo concepito.
Fatto sta che, lo sappiamo tutti, siamo arrivati alla fine. Sono passati due anni da quando decisi di aprire questa luce, di farla mia, ma proprio non ricordo come e perchè..
Siamo state brave a tirare avanti, sono stata brava a incazzarmi, non è stato il meglio trovare, a volte, il mio sfogo tra le righe.
Quando si comincia un qualcosa, quando si accende una luce, logica vuole che venga spenta, che venga trattata e conservata, per evitare che bruci prima del tempo. In questo caso non so se si può contare il tempo, ma so che si possono contare gli avvenimenti, i compleanni, le brutte notizie, e diverse canzoni di repertorio di questi miei ultimi anni.

Non perchè voglia fare pubblico, scalpore, attenzione su di me, che lascio qui la mia parentesi, chiudendola.
Per l'ennesima volta che entro in una libreria vedo dei libri, osceni per dir la verità, stile "Tre metri sopra il cielo" in formati originali, di scrittori di vent'anni. Sì ho la mia prepotenza con me, ma sono pronta a prendere una strada che ho già provato a iniziare, cercando di andare sempre più in là, per me stessa e la mia testa..

Nessun ringraziamento particolari, a tutti quei commenti che mi han fatto sorridere, magari scrivevi ed eccoti subito arrivare a un commento.
Per quelli che son arrivati qua per caso, tramite parole stranamente inserite. E ricordatevi tutti che qualunque blog abbiate, va a finire che ci sarà sicuramente qualcuno che cercherà la parola chiave o qualsiasi altra parola, che sia nel vostro blog, e vi troverà. Quindi password.
Ho scoperto in tutto questo tempo quanta gente sia arrivata a leggermi, da gente che non vedo da taaaanto tempo ma legge i miei pensieri in silenzio. Chi mi legge tutti i giorni e non ha nemmeno il coraggio di lasciare un segno. Quando non si ha le palle di chiudere una discussione.. Sì mi dispiace, devo proprio dirtelo.
E ogni volta che finisci qualche cosa, accade che qualcuno arriva troppo tardi, come ad esempio Sin.

Per lui, per chiunque non voglia farla finita con me, sembra quasi un discorso apocalittico, eccomi qui

cr4zy1986@hotmail.com

www.fotolog.com/saltonelvuoto


Grazie, per tutto..
non è facile nemmeno per me, son dei sospiri.
Ma bisogna smettere di credere nelle proprie parole
se queste non vengono usate seriamente.




YMaK | 16:22 | commenti (3) | link


dicembre 31 2006
|

Come, è l'ultimo dell'anno??
Oh caspita, ma questo 2006 deve essermi scivolato così spesso addosso..
Mi ricordo ancora questo gennaio, questo febbraio, questo marzo, questo aprile..
Ecco, preferirei elencare tutti questi mesi, cercando quello speciale che c'è stato in ognuno di questi mesi..


Anno 2006:

GENNAIO

°      Ho provato a tornare in quel mare ligure che mi ha visto partecipe di molto e tanto
        ho provato a chiarirmi con il mio Angiolo, sembrava che tutto potesse andare più che bene
        chiarendo tutto.

°       Allo stesso tempo è arrivata, dall'anno precedente, questa corsa infinita verso Fabio Chiarini, al quale non so ancora cosa ho fatto precisamente, so solamente che è da malati correre dietro a un ragazzo.
Tutto stava andando cadendo, non riuscivo più a sentire l'Angiolo.
Mi ero illusa.

° Primi esami °_°

FEBBRAIO
 ° Ris Ris Ris :)

° i 20Anni della mia sorellina il 20 febbraio.. accade una sola volta :)

° "
Se stiamo insieme ci sarà un perchè.." un taxi e io abbiamo cominciato a prenderci seriamente :)

MARZO

° Fidenza Village con Nicola, Che, compagni bella

° Mi è stato chiuso il cellulare in faccia da mio fratello :°(

° Una mail spedita inutilmente per far vedere quanto si è bambini
cercando scuse per non parlare faccia a faccia. Da lì cominciammo a disgregarci.

APRILE
° il mio 20esimo compleanno: è iniziata la saga delle fotografie modificata
con me = strega

E iniziarono le cene più divertententi e distruttive.. tanto lì bevi e non te ne rendi nemmeno conto!?

° Ristorante Greco, una vera confessione..

° Credevo di poter risolvere i problemi scrivendo

° Incidente della Celesta?! O_ò

° Scopro che il mio blog lo legge il mondo intero {quasi}

MAGGIO

° Abbandono università della mia Celesta

° Ripresa con fatica.. se potessi tornare indietro!?

° Vissuta Brescia per la prima volta..

° Scambio regali!??! Fantasticissimo gioco, mi è piaciuto tanto tanto tanto!

° Noi 4 dopo tempo e tempo... l'ultima volta di noi quattro ...

GIUGNO

° Festa laboratorio.. la piccola con la sua polmonite a 20anni °_°

° Rischio.. progetti rischiosi con lui.. D

LUGLIO
° Ultimi esami.... e ormai pronta per questa vacanza, di corsa..
Illusa.. illusa da me stessa, ma emozionata

° Scordata un compleanno..
per la finale dei mondiali.
L'italia è stata campione del mondo
tu per me, no.

AGOSTO

° Compleanno della mia architetta preferita, compagna di cinema, pizza..
di tanto e tutto
i suoi 20anni.

° Concerto Davide!!! A brescia...

° Castelli in aria dopo quella vacanza... sapevo ormai fossero rotti.

° Fattoria, due anelli persi..

° Cinema all'aperto.. troppi film, troppi incontri in stazione..

° Perso una felpa che avevo già perso anni fa..

° Bevuto decisamente taaaaanto

SETTEMBRE

° Grazie per le paste,
per la pipi ad Alberi di Vigatto,
per la corsa sfrenata,
per l'happy meal.

° Matteo.. e la sua multipla... mmmh...

° Notizie, assurde.. la stanchezza dei due.. senza casa

° Tutto per la mia sorellina, per farla stare sempre meglio..

° Un angelo vero e proprio compare e scompare

° Si comincia a fare qualcosa per qualcuno. Me.

° Ho incontrato per caso, proprio per caso, coincidenza, chiamala come vuoi...
TE! { C }

° E un porpendero stava prendendo posto... attenzione, senza troppe illusioni, anzi!!

OTTOBRE

° Stupida bambinetta che cerca un alvoro e poi non si accontenta..

° Per la G una perdita.. se ne è andato un papà..

° Creazione, scrittura controllata..

° Roma, per la prima volta nella mia vita.. che senso ha andare in tutto il mondo senza aver visto la tua casa?! Afterhours..

NOVEMBRE

° In cerca di cambiamenti.. purtroppo di conseguenza a qullo altrui.

° Traditrice..  Spero che incontri qualcuno che la faccia crescere per bene.. senza egoismi o pretese.

° Sogni di avere una casa nostra.. magari!!

° Ennesimo fallimento... porca puttana troia!!

° Comincio a capire cosa è Lui..

DICEMBRE

° Casini per organizzazione

° Cominciamo ad ascoltarci un pò di più

° Ho deciso per il tatuaggio

° Regali

° Dormo con un coniglio grigio ora!

Ok, son riuscita a fare il resoconto.. non so cosa ne è venuto fuori, sicuramente non tutto positivo. Non ci credo a un anno così positivo da poter cancellare qualsiasi brutto evento. Non è che siamo insensibili è che alle volte abbiamo bisogno di contare solamente il bello di quello che ci accade. Io guardo a sinistra e a destra prima di attraversare.. Mica solo a sinistra... se poi a destra vieni fregato??

L'unica cosa che mi sento di dire è cio: guardatevi dalla gente che vi assicura qualcosa poi dopo non sa nemmeno quanti anni hai, quando compi gli anni.
Lascia perdere tutte le feste dove puoi distruggerti e fallo solamente con chi ne riderà insieme a te!

Io questo 2006 non lo voglio buttare, ma il 2007 mi riserva due novità.. solo io le conosco.

Forza, bevete, mangiate, e fate il conto alla rovescia come tutti gli anni... FORZA!

Io son con chi mi sente.. e se volete, sono sempre qui.


YMaK | 15:16 | commenti (2) | link


dicembre 29 2006
|

Successe che lei cominciò a sognare.

Di andare lontano
di andare vicino
l'importante è che ci andasse con qualcuno che avesse solo un pò di amore.

Si metteva comoda, scriveva una lettera ogni notte prima di addormentarsi
scriveva a chi aveva lontano
scriveva a chi aveva vicino

Cercava sempre qualcosa di abbracciare prima di andare a letto
e quello che preferiva la sua giraffa, Azzurra.
Lo cercava
tanto
lontano
e vicino.

Le bastava pensare che quel cuscino
fosse lui
anche se era tanto
lontano,
lei riusciva a sentirlo vicino.

Anche se era solo per un attimo, perchè subito dopo iniziò a sognare.


YMaK | 22:05 | commenti (1) | link


dicembre 27 2006
|

Non poteva far altro che pensare alla scena appena osservata.
Una cameriera del Lino's Coffe che fumava una sigaretta prima di smontare dal lavoro, verso le 20.15.
Bionda, alta, con l'I-linear che delineavano le bellissime curve di quegli occhi castani, alta, altissima sembrava da quella panchina gelida su cui lui sedeva.

Si era solamente fermato un attimo, a fumare una sigaretta, prima di andare a casa, con un tappeto orribile, come piacciono a lui, e tende come si deve. Quelle in legno, stile veneziana, sicuramente troppo piccole per le sue finestre.

Da poco è andato ad abitare da solo, nel centro di queste grande città che lo fa sentire un puntino nero, da eliminare.
Non apre bocca, se non baciare la sua sigaretta.

Lei gli lancia uno sguardo furtivo, per badare se per caso l'avesse incontrato dentro al locale, o in altri posti.

Lui ormai è perso nei suoi pensieri, fuma in fretta la sua stizza, e non bada proprio più alle attenzioni che lei presta, sempre più fortemente.

Sei il mio splendido sogno,
sei quello che vorrei mi guardasse
a differenza di ubriachi o caffeinomani che non hanno il coraggio di chiedermi il numero.
Profumi di buono
sai di buono
e i tuoi occhi stanno scavando dentro di te
nonostante tu stia scappando da me.


Quando le apre le labbra, non per tirare dalla sigaretta, ma per pronunciare questo suo pensiero limpido,
lui si alza, dopo aver battuto le mani sulle ginocchia, e con le sue tapparelle e tappeto sotto braccio, si avvia verso la macchina.
Lei viene richiamata dentro alla caffetteria.

Chissà quante cosa ci saranno ancora da sistemare
chissà come si sentirà quando tornerà a casa..

YMaK | 21:08 | commenti | link


dicembre 25 2006
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Un Natale come tutti gli altri?
In un qualche modo ci è andata meglio del solito
a te è andata così bene, vedere tutti quei regali mi ha aperto il cuore ieri sera.
Spero penserai di ricominciare a scrivere.

E ora mi dedico a te,
che se leggi ancora quello che scrivo ti conviene andare a farti curare.
Non sta bene la tua mente, convinta che io non abbia capito un cazzo. Mi hai tolto le parole di bocca ieri sera, quando a un semplice augurio di un sereno Natale mi hai mandato affanculo praticamente.
Ora capisco quanto sia stata vana la mia fatica nel seguirti sempre, con tutte le attenzione che pretendevi da me, come se fossi il tuo ragazzo.

L'amicizia non si spegne, resiste. Ma se qualcuno non è in grado di accettarla nei suoi pro e nei suoi contro allora non so quanto possa capirne il valore.
Dicevi di amarmi, dicevi che quello che facevo io ti sembrava giusto, perchè infondo io c'ero sempre.
Sì, e io non son mai riuscita a farmi ascoltare come volevo
e tu a dire tutto quello che volevi.
Ci siamo prese in giro per due anni, non lo so, so che mi sembrava speciale il nostro rapporto e voglio continuare a ricordarlo così
tanto che l'ho chiuso in una scatola perchè non possa buttare o bruciare nulla.

Tanto non mi leggerai più da gennaio a questa parte. Io ho capito
ti dico solamente che ho capito quanto sei ancora bambina davanti a un semplice augurio.

Per il resto
si comincia ad avere più cura di se'
facendo in modo che forse gli altri ti notino un pò di più..

E auguri per ogni giorno che passerete tutti insieme,
da soli
basta che stiate bene con voi.


YMaK | 16:10 | commenti (3) | link


dicembre 23 2006
|

Sarei stata fermata dalla tua telefonata se ti avessi scritto quel messaggio di scuse.
Voleva essere iniziato con un "Perdonami"
un ennessimo che ho utilizzato così spesso questo anno
che sembra quasi vergognoso pronunciarlo.

Stai venendo da me
e io ho l'aspetto e la voce di una
sfiduciata
senza coraggio
come un cane abbandonato lungo la strada.

Siamo così grandi ma così piccoli
dentro
e soli a volte
che non sai nemmeno rifugiarti nella tua stanza.

Puoi cambiarla
spostare gli oggetti
ma dipende solamente da te
cosa puoi essere
e come puoi.

Non voglio giustificarmi
devo solo cucirmi la bocca.

Vorrei poterti amare
in silenzio
come fa una madre con un bambino
che stringe tra le braccia.

Non c'è amore più puro di questo.


Oh, baby, baby, it's a wild world
It's hard to get by just upon a smile
Oh, baby, baby, it's a wild world
I'll always remember you like a child, girl

Cat Stevens - Wild World

YMaK | 00:53 | commenti (1) | link


dicembre 21 2006
|

Esagerata!! ho preso una decisione, la seconda in tutta la mia vita e ora mi ritrovo qui a discutere con me stessa su queste vacanze, su questo ultimo dell'anno, su tutto.

Sto pensando molto e ho riletto molto quello che ho scritto. Nulla di così sbagliato, non ci trovo niente che non avrei dovuto dire. Non conoscendo le persone però certe cose non andrebbero sicuramente dette. Entrare nel profondo soprattutto. Non ho modo di parlarti, vederti ancora meno, sentirti assolutamente no. E questa sera non sarò sicuramente in casa, i giorni a venire il fratello fumettista torna a occupare questa poltrona. Forse, a spicchi di tempo, potrei spicchiare anche io.

Ieri sera i nostri regali, in un massimo e in un modo minimo sono stati accettati volentieri, io mi sento appena un pò delusa, potevo fare di più per quel folletto, ma so che avrei sbagliato qualcosa nell'andare sul troppo personale.

E' sempre lì che non ci si sbaglia mai, nella via di mezzo.. conoscere poco le persone invece di credere di conoscerle.
No no non ho nessuna credenza, ma mi mangio le mani per non esser riuscita a preparare un dono che arrivasse per Natale. Non mi interessava il giorno, mi interessava il lasso di tempo.

Bhè donnine, non ci credere, ma si andrà al fuori orario l'ultimo... beviamo prima stavolta, ok???

YMaK | 16:35 | commenti | link


dicembre 20 2006
|

io non leggo più commenti anonimi, anzi, i prossimi che trovo, ovunque, cancello.

non me ne frega proprio niente, quindi se volete, firmatevi, modi per non farlo esplicitamente ce ne sono una infinità.

YMaK | 14:09 | commenti (1) | link


dicembre 19 2006
|

Finalmente è arrivato il momento giusto.

Me ne sono resa conto solo ora, bastava veramente poco.

Dovrei chiedere grazie,
o maledire me stessa

ma ora che c'è

non posso dire di no.

Lui sarà su di me, dietro di me.

Mi spaccherà il cuore o me lo risanerà. Tutto dipenderà da me,

d'ora in poi.

Fanculo!

YMaK | 23:30 | commenti (3) | link


dicembre 18 2006
|

Credo di aver scritto e pensato troppe cose.. soprattutto di aver comunicato troppo.

Non so, ormai è natale, e io non ho fatto molto, troppo.

Anzi, nulla..

Credo che di pensare cosa fare l'ultimo dell'anno non ne ho proprio più voglia.

Perchè devo pensarci io e nessuno cerca o trova nulla?

Son diventata un pò brontolona!!

YMaK | 15:44 | commenti (2) | link


dicembre 15 2006
|

Voglia, solamente voglia.

Ho riletto pagine, alcuni spezzoni, penso che un giorno invaderò qualcuno di tutto questo.

Penso che è tantissimo che non scrivo a te, orecchie curve, che non so se mi leggi, che un giorno vorrei essere completamente onesta con te, per l'ennesima volta, perchè rimaniamo per troppo tempo zitte, senza parlarci. Sembra che tu ti sia arresa nel voler esser e stare con me. Ma è solamente un sensazione che piano piano se ne va.

"Io non tremo, e solo un pò di me che se ne va"

Afterhours - Bye bye bombay

Questi ultimi giorni sono stati agitati nella vita reale, un pò meno dentro di me. Ormai è Natale, e mi son schifosamente scordata di fare gli auguri a Peter Pan. Cercheremo di rimediare con un ottimo regalo direi.

Ma la voglia svanisce e i desideri rimangono..

YMaK | 20:54 | commenti (3) | link


|

Questa sera ho ascoltato molte canzoni che era da un pò che non ascoltavo,
quelle in cui credevo prima e quelle in cui credo ancora di più adesso.
Non è sempre male guardare al passato, ma caspita ora che ho iniziato a guardare costantemente il presente, non devo cedere alle tentazioni.

E' proprio vero che quando facciamo un torto e non ci mettiamo immediatamente a risolvere tale torto, non stiamo bene. Non fare domani quello che potresti fare oggi. Questo perchè un domani non c'è per tutti quanti. Sembra macabro, ma mi ha tempestato la testa quando volevo parlarle.

Vorrei poterti credere
sarebbe molto facile
rincontrarci nei pensieri
distesi come se fossimo
sospesi ancora nell'attimo in cui
poteva succedere


ed è successo. E non siamo più sospesi.

Si può rimediare a tutto e io ho lasciato un messaggio oggi. Le ho detto che nonostante tutto il casino che esploso in quel poco tempo, che è riuscito a rovinare alcuni rapporti, a indurirli piuttosto che rovinarli, si può rimediare, cercando sempre di salire in alto, invece che rinchiuderci in quell'angolino che però ci da così tanta fiducia e calma. Non si può sempre allontanarsi da tutto quando qualcosa va male, convinti di aver combattuto fino all'ultimo. Puoi essere stanca, perchè una reazione, un boato come l'hai ricevuto tu addosso, porta a chiudersi, ma l'incomprensione vola e si appoggia su di noi quando vengono le urla e le frasi pungenti.

Non perdersi, ma rimanere uniti quando si vedono le crepe è la cosa migliore da fare.

Io venerdì vado a ubriacarmi.

YMaK | 00:32 | commenti (3) | link


dicembre 12 2006
|

Telefonate, pensieri, sguardi e tante tante cose da dire, tanto per dare la colpa a qualcuno.

Non sono arrabbiata, ma infondo penso che le persone che ho intorno, se vogliono capire, provare a capire, come si sente un altra sulla quala vengono carichate le responsabilità, seppur piccole, possono capire.

Periodo contorto, questo, scritto.
Io credo di esser al limite della mia semplicità perchè il mio essere contorto è rinchiuso dentro di me.

Si sa che quando ci sono  delle crepe, il muro si rompe.
Si sa che quando si cercano di organizzare tre compleanni e non si vedono sforzi da parte da nessuno,
è così difficile accettare le critiche.
Si sa che credi nel sostegno di quelle poche persone che capiscono il peso di due anni di organizzazione.

Non sarà quel gran peso, ma non si può giudicare dall'esterno.
A volte preferirei fare i fuochi d'artificio, scoppiare nell'aria, che cercare di snodare un nodo così forte, così stretto. Perchè si rompono i fili dopo, ed è proprio il filo che non si riesce a ricreare.

E io non so se si può comprare questo filo
ma so che voglio stare bene per un pò
e anche se è egoismo
cazzo io voglio un pò di egoismo per me.

Lo possono avere solo gli altri?

E' una bambinata a leggerla così, ma io mi sento appesantita da questa responsabilità.

Sì fumosa, ormai mi sento fumare dalle orecchie. Perchè dobbiamo discutere per compleanni che una volta eran così facili e divertenti e ora diventano laboriosi e incazzosi?

Avrei fatto meglio a tenere la bocca chiusa, ma non ci posso fare nulla.

Voglio essere così.

YMaK | 15:22 | commenti (1) | link


dicembre 10 2006
|

Son sicura che tutto può sempre migliorare
se smettiamo di guardare il mondo
a testa in giù.

Perchè così ci piace spesso fare..

Tutto sta prendendo un altra piega, perchè io sono forzatamente imposta.

Per ora ci vuole la falsità, altrimenti finisco per spezzarmi.

E ricordami,
che devo prendere uno di quei libri rilegati

per scrivere il mio primo libro.

Dall'anno prossimo cercherò di far brillare una luce su un foglio.

Non pretendo
e non farò leggere nulla a nessuno
sino a quando non sarà finito.

La mia seconda vita nascerà il 1 gennaio 2007.

Per fortuna, ho un bisogno di rinascere!
YMaK | 21:36 | commenti (2) | link


dicembre 8 2006
|

Se avessi una scrivania, probabilmente scriverei tantissime lettere,

passerei anche forse le giornate a scriverle
per dire alle persone che ho intorno,
e non
quello che non sono mai riuscita a dire o a trasmettere.

Per Natale ho deciso di fare un regalo a tutte le persone che ho intorno ogni giorno
a tutte lo stesso regalo
per come so fare io i regali tutti uguali.

Non è semplice
ma non mi sono mai piaciuti i rompicapo in cui riuscivo.

Ho fumato una sigaretta al buio del mio bagno.
Mi è venuto in mente La finestra di Fronte
e così è stato.
C'era una luce accesa,
del condominio a fianco al mio.
Non conosco nessuno di quella casa,
se non una compagnia di ragazzi che d'estate si ritrova a far casino nel balcone dell'ultimo piano.
E proprio lì, c'era una finestra accesa.
Fumando la sigaretta, mi son persa nelle ombre che si vedevano da quelle tende giallastre
e non riuscivo a pensare cosa stessero facendo.
Ero talmente persa in quegli attimi fugaci che pensavo solamente a fumare e a guardare.
Il silenzio predomina la mente, spesse volte, e solo alcuni riescono a dormire
con il silenzio.
Ho preso il vizio da tutto inverno, se così si può chiamare, di tenere aperta la finestra quando dormo
e le sere che vischia il vento
mi addormento sempre meglio.

Ma si è spenta la luce, e io non vedo più nessuna testa, nessun gesto o spostamento.
e senza accorgermente,
è finita anche la mia Lucky Strike.

YMaK | 22:32 | commenti (1) | link


dicembre 7 2006
|

Forse sei tu che pretendi,
che vorresti che gli altri facessero quello che vuoi tu.

Semplicemente vorresti leggere negli occhi di chi non puoi farlo.

Sprofondare non serve a nulla, è un arresa se prima non impari
a stare a galla.

Ognuno ha le conseguenze dei propri fatti
e non quel che si meriterebbe.
Dicendolo così sembra un pane al pane, e l'altra cosa che non mi viene.

Ho bisogno di avere del tempo per me, e quando penso di abbandonare tutto dico a me stessa di non fare cazzate.

Non so se sto andando avanti per inerzia o se veramente è mio dovere farlo.

So che una cosa la vorrei, ed è l'unica cosa che so.

Ma non posso ottenerla, risulterei arrogante.

YMaK | 01:11 | commenti (2) | link


dicembre 3 2006
|

Per l'ora a cui vado a dormire, per quanto mi godo in questi week end, vorrei che il sabato e la domenica risultassero giornate di 48ore, invece che da 24 come le altre.
Potrebbero trasferirci su un altro pianeta per il week end.. mica male.

Ormai sono pronta a pitturarla, a buttare su quella cassettiera tutto quello che è mio adesso,
per non cancellarlo dopo, o forse per poterci andare sopra con prepotenza.

Spero tu abbia smesso di leggere qua. Se lo stai facendo, mi dispiace. Il tuo addio è stato così definitivo da trafiggermi. Io lo avrei detto subito, di scuse non ce ne erano, lo sai. Io ti avrei detto addio dall'inizio se fossi stata tu a compiere quel tradimento che ho compiuto io.

Oggi è stato il finimondo, per tre semplici oggettini insignificanti, uno in particolare che non riesco a isolare per registrare in santa pace..

Ups, fregata.

Ho smangiucchiato, male, questa sera vorrei che si accendesse solo una stella..

Perchè non mantenere la promessa con me stessa, per accontentare gli altri?
Sin se mi regali un infinita marea di abbracci continuo a scrivere.

Non dico di smettere, del tutto, e se ricomincio a spiegare qui, va a finire che divento legnosa.
Forse aprirò un altro spazio.
Vedrò come sarà la mia vita il 1° dicembre 2007

YMaK | 21:32 | commenti (1) | link


dicembre 1 2006
|

Da oggi, un mese a questa parte.

Basta, dopo è finita.


Succede che ti guardi allo specchio, ma non riesci a vedere la tua figura intera. Togliti i tacchi, chinati appena e vedrai come è bella la tua figura naturale, anche un pò ingobbita.

Un film non è mai semplici, ha i suoi rami di difficoltà, senza un problema in particolare. Devo sistemare tutto, devo vedere questa stanza in un altro modo.

Ho bisogno di cambiare, ma questa settimana la vivrò con una media di 5 euro in tasca.

Dovrei fare troppe cose, e forse è per questo che non le faccio troppo bene.

Mettiamo in pausa la testa, che non vorrebbe altro che sognare ogni notte, come sta facendo da due giorni a oggi.. Non gli trovo un senso,.

Perchè mi vivo sempre in prima persona e non mi vedo mai dall'esterno?

YMaK | 14:36 | commenti (5) | link


novembre 30 2006
|

Alla mia domanda
mi son risposta.

Però non sai cosa fare
quando il vento comincia a soffiare, la corrente si fa forte
e le porte in casa iniziano a sbattere.

Puoi correre verso una, ma non sarà questa a fermare le altre. Solo se sei fortunato.

La mia porta non sta ancora sbattendo, c'è forse qualcuno che la tiene.

Nonostante questo mi sento in uno di quegli equilibri instabili.
Senza te non ce la farei a stare in equilibrio.
Senza lui, forse la sera non mi addormenterei quando voglio.

Ma la cosa più bella
è che lui non c'è

se non come lo voglio vedere io.

Lui, un cuscino che mi abbraccia perchè lo abbraccio io, e mi fa dormire
notti tranquille.

YMaK | 00:32 | commenti | link


novembre 29 2006
|

C'è sicuramente una domanda che mi disturba il cervello ogni tanto

non è ancora chiara nella mia testa
altrimenti mi sarei già data da fare per trovare la risposta.

Meglio lasciarla annebbiata?

Credo nei colpi di scena
credo che se due persone si trovano
non fanno modo di lasciare andare
nulla
proprio nulla

credo che se non si sta bene
il motivo non sta sempre in se stessi

ma credo anche che non si possa credere di sapere cosa fare
in ogni momento in cui credi di saperlo

non sai niente
se non quello che desideri.

E io lo desidero.

YMaK | 01:09 | commenti (1) | link


novembre 26 2006
|

Succede spesso che credi di essere al centro della tua vita
e tutto a un tratto
non stai pensando alla tua vita.

Vedi quella degli altri
la tua futura
te ne sbatti le parolle di quello che stai pensando
e mischi tutti i tuoi pensieri
fino ad arrivare a non sapere nemmeno dove stai andando.

A me succede.

Lungo la tua strada incontri gente
forse tutti vorresti conoscere
nessuno per rimanere nei cazzi tuoi
troppo tuoi alle volte
che vorresti scoppiasse il cervello.

Non sai se vorresti che ricominci questo giorno
o se si ripeta all'infinito.

Ti stuferesti dell'infinito.

Ho bisogno di un viaggio, il week end prossimo, viaggio. Non so dove

Italia, trema!

YMaK | 23:56 | commenti (1) | link


novembre 25 2006
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Abitare insieme a te..

è il titolo che vorrei dare ai miei pensieri da quando mi hai dato quella notizia. Ancora non è ufficiale, ancora non è vera, ma ancora ci penso.

Mi ci vedo, con te, in un appartamento "indipendente" a farci le nostre risate, al caldo, senza poter dire questo è mio questo è tuo. Mi vedo con te a dipingere muri di casa, ad attaccare chiodi e a ridere di una lampadina che si brucia. Sembrano fantasie, sembrano cazzate, ma io starei con te, in quella casa.

Solo la mia non indipendenza mi porta a non poter credere di farlo. Ma ci vivrei, diventerei ordinata, farei di tutto per poter vedere i miei sogni fi bambina, realizzati. perchè infondo quante volte, abbiamo pensato di vivere insieme? Poche, abbiamo pensato solamente che sì, poteva esistere una speranza di vederci insieme da qualche parte, ma mai e poi mai in un appartamento.

Ora, non è che sto dicendo , sì volgio, non posso. Non è semplice da pensare e da credere, ma mi rende felice che tu lo possa fare e io stare quando posso, quando vuoi.

Non lo so perchè,
so che mi piacerebbe vivere qualcosa che sia così tuo
proprio tutto tuo.


YMaK | 14:31 | commenti | link


novembre 23 2006
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Non so ancora cosa mi aspetta..

So che probabilmente suoneranno alla porta,
mentre mi starò infilando i jeans che dopo la doccia faccio sempre fatica a infilare.

Ma non so chi sarà a quella porta.
Intanto mi fermo. Mi affaccio alla finestra, in cerca di qualche buona distrazione dalla mia vita. Non faccio che pensare alla mia vita, per finire ad avere in mano tante miccette, che vorrebbero essere tutte accese.
Ho tante possibilità, ho tutte le possibile, a parte quella di diventare milionaria.

Intanto posso scegliere che biscotti mangiare questa mattina, con un caffè bollente.

Dite poco?



Non è vero, non sto bene. Ho la testa che mi pulsa e lo stomaco che brucia da qualche giorno. Non so che scrivere due righe al giorno, a un racconto non arriverò mai. Per quanto son contorta. Mi sto preoccupando per la mia difficoltà di sintesi e di chiarezza con le persone.
Credo di non sapere chi ci sarà alla porta domani mattina,
credo solo che mi farebbe bene smettere di fumare
e esser sicura che almeno qualcuno sarà dietro quella porta.

YMaK | 22:59 | commenti (1) | link


novembre 19 2006
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C'è... un principio di ironia
da tenere coccolati
i pensieri più segreti
ritrovarli già svelati
e a parlare ero io
sono io che li ho prestati...


YMaK | 21:23 | commenti | link


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Un commento anonimo..gradisco i commenti ma gradisco meno intuire, e soprattutto sbagliare chi me li scrive. Due righe insieme al testodi una canzone. Ma se ho capito bene il testo, basta quello..

non ero onesta in cosa?

non so dare il peso giusto alle cose.

Quanta strada ho ancora da percorrere ancora non lo so, so che ne ho ancora.

Se ho sbagliato, se non ho inteso, se il destinatario è sbagliato.

diventerò io presto anonima. Ancora qualche mese e questa luce svanirà per non tornare più,se non su un libro. C'è sempre tempo per ristringere, abbondate!


YMaK | 01:44 | commenti | link


novembre 18 2006
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E' tanto tempo che vedo una casa solo per me. vorrei poterne costruire una che potesse essere raggiunta da chiunque alla velocità della luce, senza traffico, senza imbarazzi alle volte. Non vorrei cambiare la mia vita di una virgola, gli errori che ho fatto me li tengo, con quelli sono cresciuta e ho imparato che ogni casa ha il suo valore. guardare le cose con il sorriso di un bambino, con gli occhi di un bambino che ha imoarato che se una cosa è detta con discrezione, tale deve rimanere. Non ho mai creduto di sapere qualcosa in piùdi qualcun altro, e se per caso questa persona avesse voluto capire un pòdi me, io facevo di tutto per sembrare complicata, come se non si potesse comprendere, cosa sono. Sono come tutti gli altri, voglio solo alle volte tenere un pò di me, per qualcun altro.

Per questo vorrei una casa al centro del mondo, perchè la mia casa mi riflette, perchè le mie lampade danno quel riflesso di me che è praticamente impossibile concepire da un semplice saluto.


YMaK | 10:36 | commenti (1) | link


novembre 15 2006
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Non darmi più fiducia,
non ne ho mai avuta forse,
ce l'ho solo per me.

Esisto solo per me.

Destinata a stare sola. Solo così posso non fare male.

Ho fatto quello che per una vita mi ero promessa di non fare.

Sono una vera delusione per te
ma anche per me stessa.

YMaK | 14:10 | commenti (1) | link


novembre 13 2006
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Bloccata, ferma, solo apparentemente in movimento.

YMaK | 23:10 | commenti (1) | link


novembre 12 2006
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Impensabile cancellare dalla tua vita, la tua vita.
Inutile credere che basti così poco, sbarazzarsi degli oggetti che ti ricordano quella persona, e poi tuffarsi in un dimenticatoio che deve far sparire due sacchi stracolmi di ricordi.

Non credo di averne le forze, un dolore fa crescere, sbagliare e sapere di averlo fatto ti aiuta a non ricadere nello stesso errore. Conoscere una persona, chiunque essa sia, vuole dire farla crescere dentro di te, migliorarla se è possibile come vedi migliorarti, pensare di vedere solamente un raggio di sole quando il buio non fa altro che chiuderti.
Pensala come vuoi, viviti come vuoi, ma viviti.

Cancellare è un rimorso, è una luna piena persa, è un messaggio non lasciato, è cercare di mangiarsi, quanto si può, le tue stesse mani. non puoi afferrare una persona, puoi tenerla. Puoi sorridere a una persona, non farla sorridere se tu lo vuoi. Se lo sai fare, e ti rendi conto di quello che fai, già vuole dire che è tua.
Guardare oltre ogni buco, fino in fondo, forse c'è qualcosa, che anche se non è tuo ti riconduce a tanto, a qualcuno, a quello sguardo che vuoi, che volevi, che non sai più se puoi tenerlo o meno. Non puoi fare niente senza un filo in mano, devi lasciare un continuo, non puoi romperlo. Ti rompi.
Non sai saltare se qualcuno non tiene fermo la corda, quando è in movimento hai bisogno di una filastrocca, devi sapere a che punto sei, e se cancelli tutto quanto, la corda la tieni tu, i salti li fai tu, da solo, la filastrocca è nella tua mente, e niente e nessuno può sentire il tuo urlo.

Niente e nessuno. Se cancelli sei fermo. Hai spento il motore, e non è un morto che pensa, non è un semaforo spento.

Sei solo tu.

YMaK | 00:02 | commenti | link


novembre 10 2006
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Sbaglia
fai qualcosa
perchè senza muovere una piuma.

Non vai avanti.

Cazzo, vai avanti!

Non puoi guardare sempre allo stesso modo, una persona!

YMaK | 22:29 | commenti (1) | link